 |
|
Isola
di Procida: sicuramente la meno conosciuta tra le isole
partenopee, prende il nome dal verbo: "prochyo", che
significa eruttata, essa infatti trae origine da alcuni vulcani
spenti. La costa, a picco sul mare, è di natura tufacea,
ma spostandosi nell’entroterra, l’isola si presenta
ondulata e ricca di orti e giardini.
L’ambiente marino e quello terrestre sono perfettamente
integrati e creano, tra loro, un meraviglioso ed impareggiabile
connubio.
Porto principale dell’isola è Marina di Procida,
borgo di pescatori, ridossato da diversi moli, comprende due vasti
bacini, quello Est è utilizzabile dai diportisti.
A poche miglia da Marina di Procida, potrete visitare la Corricella
, porto di pescatori, dove venne girato il famoso film " il
Postino" di M. Troisi
Sulla costa sud dell’isola, sorge Chiaiolella, graziosissimo
villaggio di pescatori, dalle casette rosa o giallo – ocra,
approdo sicuro e ridossato da quasi tutti i venti.
Curiosità: in estate, la festa più importante, è la
Sagra del Mare, in onore di "Graziella" protagonista
dell’omonimo romanzo di Alfonso La Martine
Indicazioni Utili:
la cambusa è effettuabile in numerosi negozi
acqua, elettricità e carburante (il fondale accanto al
distributore è solo di 1,5 metri.) sono disponibili si
a Marina di Procida che a Chiaiolella.
|
| |
|
|
 |
|
L’Isola
di Ischia: la più grande delle Flegree, sovrastata
dal monte Epomeo, famosa per le risorse idrotermali e per il
clima mite e temperato, è meta del turismo internazionale.
Caratteristica dominante dell’isola è il verde lussureggiante,
presente non solo sulle cime dei piccolissimi scogli e nei vigneti,
ma anche nelle pietre, che costituiscono il tipico " tufo
verde"
Il porto principale, che può ospitare circa una quindicina
di barche, funge anche da accesso all’abitato dell’isola,
che si estende fino al Castello Aragonese, la cui costruzione risale
al V secolo a.C.
Porti secondari sono: Casamicciola, Forio d’Ischia e S.
Angelo.
Quest’ultimo, costruito sul lato Est di una lingua di sabbia,
che collega Punta S. Angelo alla terraferma, è uno degli
angoli più pittoreschi dell’isola e nonostante la
folla che vi si addensa d’estate, la naturalezza del luogo
rimane inalterata.
|
| |
|
|
 |
|
Isola
di Capri: il suo nome, deriva dal greco Kapros (Isola
dei cinghiali) ed è divisa in due Comuni, Capri ed Anacapri.
Le sue coste sono molto alte e frastagliate, la massima altezza è il
Monte Solare (586slm) dal quale si gode una stupenda vista su
tutto il Golfo di Napoli. Il suo clima temperato e molto umido
favorisce una flora rigogliosa, ma l’Isola ha invece una
fauna molto scarsa, ma esiste una specie endemica che è la
lucertola azzurra che vive solo a Capri. L’unico Porto
dell’Isola, situato sulla costa Settentrionale è Marina
Grande, ma se il porto fosse troppo affollato (cosa assai probabile)
potete ancorarvi ad Est o ad Ovest di quest’ultimo, o nel
caso di venti da Nord nell’ansa di Marina Piccola (sul
versante Sud dell’Isola).
Da Marina Grande si sale a Capri sia a piedi che con la funicolare.Durante
l’epoca Romana furono costruite sull’isola 12 ville
delle quali è ancora possibile visitarne i resti. Le sue
insenature da visitare sicuramente sono: la Cala di Matermania,
la Cala Ventroso, la Grotta Bianca, La Grotta Verde e la famosissima
Grotta Azzurra. Famosissima la Piazzetta di Capri .
Curiosità: il 14 Maggio si festeggia San Costanzo con
una processione per le vie di Capri.
Indicazioni Utili:
Acqua, elettricità, docce
e W.C. in banchina, due distributori di carburante e cambusa
nei negozi del porto.
|
|